Ricordiamoci delle violenze sulle donne. Sempre

Soprusi, pressioni psicologiche, schiaffi, prevaricazioni, pugni. La lista è lunga e dolorosa: ma le nostre sorelle, mamme, zie e nonne meritano tutto ciò?

Di Redazione/Ticino7

Pubblichiamo l’editoriale apparso in Ticino7, allegato del sabato a laRegione.

Il 25 novembre ricorre la ‘Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne’ e da oltre vent’anni l’Assemblea generale delle Nazioni Unite invita governi, organizzazioni internazionali e ONG a promuovere attività volte a sensibilizzare l’opinione rispetto a un tema che non conosce confini e classi sociali. Per l’occasione anche le nostre istituzioni hanno organizzato momenti di riflessione.
Il primo si svolgerà martedì 24 a Lugano: partendo dal Consultorio della Casa delle donne a Lugano – luogo simbolo e punto di riferimento in Ticino – verrà proposto ai partecipanti un percorso pedonale attraverso la città. La passeggiata mira a coinvolgere le donne nella definizione degli spazi urbani, “ponendo in luce dalla prospettiva di genere i punti forti e i punti deboli dei medesimi”. Il secondo si terrà il giorno seguente (ore 18) alla Biblioteca cantonale di Bellinzona (prenotazione obbligatoria a: bcb-segr.sbt@ti.ch) e prevede una discussione attorno al volume Relazioni brutali. Genere e violenza nella cultura mediale, testo che analizza il rapporto tra la violenza contro le donne e alcuni dei vettori culturali più incisivi. Per ulteriori informazioni: tel. 091 814 32 32 e violenzadomestica@ti.ch. Di questa importante giornata di sensibilizzazione si occupa nelle prossime pagine (da par suo) anche Alessio Von Flüe, da alcune settimane nuovo e stimolante collaboratore di Ticino7

 

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