Scusi, chi scrive?

null

Di laRegione

Sosteneva quel genio di Frank Zappa che «i critici musicali sono persone che non sanno scrivere, che intervistano persone che non sanno parlare per un pubblico che non sa leggere». Ce lo ricorda il saggista e critico musicale italo-americano Piero Scaruffi in una recente intervista sul portale Hivemusic, lui che di stroncature spietate è un vero maestro. Basta leggere la sua monumentale Storia del rock per apprezzarne lo stile.
Nel bene e nel male, ma col vantaggio di capire immediatamente da che parte sta l’autore. Il che non è poco.
Oggi, nell’universo dei grandi gruppi editoriali e dell’informazione fatta marketing, comprendere se ciò che ci viene presentato meriti o meno una promozione è quasi impossibile.
E così si possono leggere pagine culturali dedicate a una novità libraria oppure a una mostra redatte (e firmate) dal curatore stesso del volume o dell’evento; più che orientare il lettore/fruitore si allenano i comandi del «copia-incolla» sulla tastiera e la diffusione delle immancabili «cartelle stampa» a uso e consumo dei media. Sia chiaro: il meccanismo coinvolge tutti, nessuno escluso (salvo smentite): è che tra una richiesta più o meno pressante, l’endemica mancanza di tempo e la pigrizia di approfondire temi e personaggi, si finisce per lavorare col minimo dello sforzo e la massima resa editoriale. Oggi però c’è il web, una grande democrazia (o tirannia) dove quello che hai scritto/copiato tu lo hanno incollato in altri mille. Tutti a dire la stessa cosa, salvo poi ammettere che sì, «quel concerto era quasi inascoltabile…».
Ah, un po’ di autocritica, finalmente.

Articoli simili

  • 1969: The Stooges

    Scritto sulla pelle. Alle radici del punk Di laRegione Pubblichiamo un contributo apparso su Ticino7, disponibile anche nelle cassette di 20 Minuti per tutto il fine settimana. Nell’estate del 1969 il gruppo di Iggy Pop pubblica il suo primo album. L’inizio di una trilogia che influenzerà generazioni di musicisti in tutto il mondo. Stati Uniti, gennaio…

  • Avventure in Marocco

    Quattro giovani ticinesi raccontano il loro viaggio: dalle valli alpine verso i colori e la gente del continente africano (quando tutto ciò era ancora possibile) Di Samantha Ghisla Pubblichiamo un contributo apparso in Ticino7, allegato del sabato a laRegione. Ogni racconto ha un protagonista, e in questo caso non ci sono dubbi su chi sia….

  • Sul filo del limite

    null Di laRegione Piedi sanguinanti, sovraccarichi di allenamento, assunzione di «integratori» (più o meno legali), decine di chilometri in sella, tutti i giorni, trascurando magari anche gli affetti familiari. Oltrepassare quella sottile linea che trasforma una normale attività fisica in una vera ossessione è più facile di quanto si creda. E quando la cultura della…

  • Non era l’Everest. Verso il Campo Base in solitaria

    Dodici giorni di trekking per spogliarsi del superfluo, imparando a guardare all’essenziale, al necessario Di Samuela Lepori Pubblichiamo un contributo apparso su Ticino7, allegato a laRegione. Un trekking di dodici giorni per raggiungere il Campo Base dell’Everest a oltre 5’000 metri di altitudine. Dodici giorni per spogliarsi del superfluo, imparando a guardare all’essenziale, al necessario. Ogni…

  • La rivincita della geopolitica

    Con l’invasione dell’Ucraina ha assunto un ruolo centrale nella narrazione del conflitto. Ma cosʼè e quando nasce questa disciplina sulla bocca di tutti? Di Tommaso Martini Pubblichiamo un contributo apparso su Ticino7, allegato a laRegione Nel corso della pandemia i media ci hanno aggiornato sui progressi compiuti dalla ricerca scientifica nella lotta al virus. Immunologi…