La Ficcanaso, la Ferragni e la seconda gravidanza

La già lunga lista di “cose che dobbiamo imparare da Chiara Ferragni”, si è arricchita, qualche giorno fa, di un nuovo importantissimo capitolo

Di Laura (la Ficcanaso)

Pubblichiamo un contributo apparso su Ticino7, allegato del sabato a laRegione.

La già lunga lista di “cose che dobbiamo imparare da Chiara Ferragni”, si è arricchita, qualche giorno fa, di un nuovo importantissimo capitolo. Chiara e il marito Fedez hanno annunciato la seconda gravidanza, postando una foto del figlio Leone con un’ecografia in mano. Da allora, ogni giorno, uno di noi si sveglia, scorre Instagram e paragona la pancia di Chiara Ferragni a circa quattro mesi di gravidanza con quella propria post parmigiana.

 
 
 
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Our family is getting bigger 💖🙏🏻 Leo is going to become a big brother 😍

Un post condiviso da Chiara Ferragni ✨ (@chiaraferragni) in data:

Oltre agli immancabili commenti di chi aveva già capito da settimane (“lo dicevo io, che quel décolleté generoso era sospetto!”), la disclosure ufficiale ha dato il via a quelli che al tempo dei dvd avremmo chiamato “contenuti extra”. Con un’operazione di regia e di organizzazione impeccabile, Chiara e Federico ci hanno raccontato, ogni giorno, un pezzetto di quella storia che hanno tenuta segreta per oltre due mesi. Il momento della scoperta, durante una trasferta a Lecce per seguire la sfilata di Dior, con Federico che mostra il test di gravidanza alla telecamera (con il logo oscurato perché certe pubblicità non si regalano) e riprende in diretta la reazione della moglie. Lei piange, voi pensate che la camicetta di Dior che ha assistito all’annuncio del risultato merita davvero l’investimento di qualche stipendio.

Giorni dopo arriva l’annuncio al clan Lucia-Ferragni radunato al completo per le vacanze in Sardegna. La famiglia obbediente si mette davanti alla telecamera con la scusa di fare un balletto per Tik Tok e Federico, a sorpresa, annuncia la gravidanza riprendendo un’esplosione di lacrime, urletti e abbracci che in confronto la finale di Miss Italia è una funzione funebre. Tutto questo viene dato in pasto a noi dopo l’annuncio ufficiale.

Ed eccola, allora, la cosa che dobbiamo invidiare a Chiara Ferragni: la vocazione alla regia che solo un indistruttibile ottimismo può generare. Avete presente il classico filmino del viaggio di nozze con cui le nostre vite di single sono state ammorbate e con cui un giorno probabilmente anche voi avete ammorbato il prossimo? La dinamica resta la stessa, ma i Ferragnez ne hanno fatto una fonte di reddito. E capitalizzare la propria vanità è un grande obiettivo. Alla portata solo dei migliori.

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