Così, per esempio

null

Di laRegione

A parlare sono tutti buoni.
Quando invece le cose bisogna farle, concretamente, le teorie e i grandi discorsi servono a poco: o ci sei oppure ti riprometti che la prossima volta rifletterai un paio di volte prima di emettere sentenze sulle incapacità altrui. E sulle tue, magari. Se nell’ambito lavorativo questa legge è talmente vera che gli esempi, in qualsiasi azienda, non mancano, tra i migliori e più illuminanti terreni di sperimentazione le relazioni interpersonali (genitori-figli, educatori-bambini, allenatori-giocatori ecc.) possono regalare gemme immortali. Fulcro di questa leva che contrappone modello da imitare a necessità di apprendere è il concetto stesso di «buon esempio». Materia ostica e spinosa, per dire, a qualsiasi genitore: hai voglia di leggere i migliori manuali di psicologia dell’infanzia e dell’adolescenza se, alla fine, quello che teorizziamo ai più giovani si scontra con esempi pratici poco virtuosi a scandire la nostra giornata di educatori: da come ci relazioniamo con gli altri, alle promesse (non mantenute) con le quali ci liberiamo di pendenze che non vogliamo affrontare. Dal rispetto delle regole stradali e della buona convivenza, alla coerenza nelle nostre scelte di vita. Se volete affrontare il tema – anche con la vostra coscienza, chissà –, leggete prima il contributo firmato dalla giornalista de laRegione Samantha Ghisla che apre questo numero di Ticino7. Perché non c’è miglior modo per confrontarsi con i propri figli (e con gli altri) che giocare con loro ed essere d’esempio. Sul campo però, non solo a parole gridando da «bordo ring».

Articoli simili

  • La pelle come diario

    Intervista a Luisa Ravasi, bleniese tornata in Ticino dopo sette mese di viaggio itinerante in Indocina, alla scoperta delle tradizioni del tatuaggio Di Clara Storti Pubblichiamo un contributo apparso su Ticino7, allegato a laRegione C’è chi, come appassionato cartografo, traccia sulla propria pelle una mappa esistenziale, con un po’ di geografia esplorata e poi facce,…

  • La Greina delle meraviglie

    L’altipiano, di là da essere un luogo incantato, è innanzitutto una regione naturalisticamente molto importante. Ci siamo andati. Di Elda Pianezzi Pubblichiamo un contributo apparso su Ticino7, allegato a laRegione “Uno dei passi più arcani delle Alpi”, così definì la regione della Greina, nel 2011, lo scrittore e giornalista Paolo Rumiz. E l’aggettivo ben sublima il…

  • Un’amara pastiglia. Quando la cura è peggio della ‘malattia’

    A volte pare manchino, altre volte se ne consumano così tanti che è necessario sensibilizzare i cittadini. Parliamo dei farmaci e di altre scomode verità Di Keri Gonzato Pubblichiamo l’editoriale apparso su Ticino7, allegato a laRegione “In Svizzera, una persona adulta su dieci prende regolarmente farmaci che provocano una dipendenza. Vengono consumati soprattutto sonniferi, analgesici…

  • Educare: sì certo, ma come?

    La grande insicurezza che contraddistingue questi decenni ha conseguenze dirette e molto importanti su come cresciamo i nostri figli Di laRegione Pubblichiamo un contributo apparso su Ticino7, disponibile anche nelle cassette di 20 Minuti per tutto il fine settimana. Genitori elicottero, genitori spazzaneve, genitori narcisi, genitori tossici. Mamme tigri, papà lupi e papà gatti. Una…

  • Bombe e margherite

    null Di laRegione Un prato rigoglioso, sovrastato da quel cielo infinito che solo l’America pare avere. L’obiettivo si avvicina a una bambina biancovestita, rivela una spolverata di lentiggini sul naso all’insù. La bimba ha una margherita in mano, strappa i petali uno per uno, accompagnando il gesto con tono allegro. One, two, three, four, five……