YouTube e le istruzioni per l’assurdo

Ciabatte fatte con gli assorbenti, Coca-Cola al posto del detersivo: canali come ‘Troom Troom’ e ‘1,2,3 Go!’ coi loro consigli fai-da-te spopolano sul web.

Di Federica Cameroni

Pubblichiamo un contributo apparso su Ticino7, disponibile anche nelle cassette di 20 Minuti per tutto il fine settimana.

YouTube sta vivendo un’invasione di video fai-da-te che danno consigli, soprattutto alle ragazze, su come realizzare da sole i propri vestiti, la manicure, o su come pulire la casa. Il canale più famoso è sicuramente 5-Minute Craft, da cui sono poi nati i corrispettivi nelle altre lingue, nonché canali surrogato che, seguendo l’onda del successo di cinque minuti creativi, hanno deciso di buttarsi a capofitto nel business dei video DIY. Così, in una manciata d’anni, abbiamo assistito al proliferare di canali diversi che però sembrano sempre lo stesso. I più famosi: Woohoo, 1,2,3 Go! e soprattutto Troom Troom. I numeri raggiunti sono impressionanti, così come la velocità con cui vengono raggiunti. E da qualsiasi succursale, in qualsiasi lingua: Troom Troom si è recentemente lanciato sul mercato asiatico con un canale per il Vietnam e uno per l’Indonesia, ottenendo ottimi risultati.
La grafica di Woohoo richiama quella di Troom Troom e l’impostazione di entrambi s’ispira ai video di 1,2,3 Go!. Quest’ultimo ricorda i cinque minuti creativi, non fosse che i consigli sono ancora più stupidi e la musica di sottofondo (la stessa per ogni video fai-da-te) è stata sostituita da una voce narrante. L’editing è parecchio accurato. Chi gestisce questi canali se ne intende, anche di marketing digitale. Pure Troom Troom e 5-Minute Craft sanno il fatto loro, e le parole chiave vengono piazzate talmente bene che è impossibile, utilizzando frequentemente YouTube, non trovare, prima o poi, un loro video fra i suggerimenti.

La regola del nonsense

Il denominatore comune sembra essere il nonsense… e la Coca-Cola, usata per qualsiasi cosa (ma soprattutto al posto del detersivo). Su Troom Troom si consiglia alle ragazzine di nascondere il fidanzato ai genitori mascherandolo da donna. Oppure consigliano di spolverare gli angoli alti di casa legandosi i piedi con il nastro adesivo a uno sgabello; o ancora di realizzare una maschera per la faccia con la colla. O di fare la manicure con la colla calda (la colla piace quasi quanto la Coca-Cola), realizzare ciabatte con gli assorbenti o riempirsi la felpa di pop corn per non dover sporcare una ciotola. C’è, in effetti, qualcosa di magnetico nelle assurdità proposte da Troom Troom, che tiene lo spettatore incollato allo schermo. Assurdità che si riflette anche nei nomi delle attrici (Bionda, Testa Rossa ecc.) e nello stesso target al quale puntano: chiunque. Nello stesso video è possibile trovare consigli su come nascondere le Barbie in classe e su come smacchiare il muro dal vino. 

SOCIAL – CHI C’È DIETRO?

Sebbene Troom Troom e Woohoo siano, con tutta probabilità, legati fra loro (in un video erroneamente caricato su Troom Troom riguardante delle bambole, la voce narrante consigliava di mettere «mi piace!» su Woohoo), questi non sembrano appartenere alla stessa agenzia che gestisce tutti gli altri canali di successo. 5-Minute Craft e 1,2,3 Go! sono gestiti dalla The Soul Publishing, un’azienda con sede legale a Cipro. Come riporta Forbes, l’azienda, creatrice di contenuti digitali, appartiene ai russi Pavel Radaev e Marat Muahametov. The Soul Publishing gestisce innumerevoli pagine web e canali YouTube (tutti di grande successo) e dichiara la proprietà di tutti, ma non un legame con Troom Troom o con Woohoo. L’incognita dietro il fondatore di Troom Troom è uno dei fattori che tiene inchiodati allo schermo gli spettatori che amano creare teorie più o meno complottistiche in merito all’identità di questa persona. L’unico dato tangibile è che il dominio di Troom Troom è registrato in Ucraina, Paese in cui vengono registrati i video. Dato che trova conferma, oltre a Website Informer, nella residenza dichiarata dalle attrici (Odessa), e dai caratteri utilizzati dal canale per pubblicizzare i video su Instagram. Sempre secondo Website Informer, Troom Troom è registrato a nome di Eugene Miroshnykov, anche lui residente a Odessa. Usando l’e-mail presente sul canale è difficile ottenere una risposta, anche se nel web si vocifera rispondano solo a comprovate modelle che siano interessate a lavorare per loro. 

 

 

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